Bilancio di sostenibilità

L’esercizio 2010 di Environment Park segna alcuni fattori importanti che riguardano la Società e il territorio. Per quanto riguarda il territorio, la trasformazione urbanistica iniziata nel 1996 proprio con Environment Park, ha visto quest’anno il suo completamento con l’inaugurazione del Parco Dora, un nuovo polmone verde per la Città nel cui contesto si inserisce Envipark con le sue aziende, i laboratori di ricerca e sviluppo, i clienti del centro congressi.

In merito alla Società si deve sottolineare da un lato l’incremento dell’attività di ricerca e sviluppo sia attraverso le attività degli osservatori (+3% rispetto al 2009), sia quella del polo di innovazione Polight, di cui Envipark è soggetto gestore. Nel 2010 gli aderenti sono passati da 100 a 132 e il numero di progetti e servizi approvati da 14 a 37, con un tasso di successo delle proposte presentate dell’80% contro il 56% del 2009. Sul fronte immobiliare, invece, si segnala il ritorno alla piena occupazione degli spazi occupati grazie all’arrivo di Castrol Industrial Technology Center che, oltre ad occupare uno spazio consistente del complesso immobiliare, apre per Envipark una finestra sovranazionale per future collaborazioni nel campo delle rinnovabili.

Il Bilancio di Sostenibilità 2010 è il frutto dell’impegno di un gruppo di lavoro interno all’azienda che ha seguito quanto previsto dal Manuale Metodo Piemonte per il Bilancio Sociale redatto dal Dipartimento di Economia Aziendale della Facoltà di Economia dell’Università di Torino, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino e dalla Direzione Risorse Finanziarie della Regione Piemonte.

In un territorio dove sono presenti importanti centri di produzione di conoscenza e un tessuto industriale caratterizzato da molteplici piccole e medie imprese, il ruolo di Environment Park è stimolare e raccogliere la domanda di innovazione promuovendo iniziative progettuali che coinvolgono mondo accademico, centri di ricerca e poli di innovazione.

Nel 2010 Environment Park ha sviluppato ulteriormente il proprio ruolo propulsivo rispetto all’evoluzione del tessuto economico regionale nella direzione della green economy, orientando ancora di più la propria azione di scouting e trasferimento di tecnologie alla penetrazione della sostenibilità ambientale nei mercati. L’innovazione e l’investimento nel settore ambientale rappresentano oggi la condizione fondamentale per assicurare una migliore qualità della vita e sviluppo economico del territorio regionale.

Environment Park, grazie all’esperienza maturata, si candida a rappresentare uno dei punti di riferimento nell’innovazione nei domini tecnologici dell’idrogeno e della bioedilizia.

A partire dal 2009, e ancor più nel 2010, il Parco ha infatti adottato come modus operandi per i settori idrogeno e bioedilizia, il modello del Polo di Innovazione, nuovo strumento di politica industriale promosso dalla Regione Piemonte a sostegno della competitività delle aziende piemontesi. Una strategia per favorire l’aggregazione di piccole, medie e grandi imprese con organismi di ricerca e garantire la condivisione della conoscenza e la convergenza degli investimenti su traiettorie progettuali e linee di sviluppo comuni relative a prodotti o servizi.

Aspetto fondamentale della mission di Environment Park resta inoltre l’offerta di spazi e facilities di elevata qualità ambientale, capaci di attrarre imprese high tech nei settori dell’ambiente e dell’ICT interessate ad operare in un contesto di sostenibilità dotato di servizi all’avanguardia.

Pubblicato il 01/07/2011