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| CALCOLO E COMPENSAZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2 ASSOCIATE ALL’EVENTO “UNIAMO LE ENERGIE” |
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Le emissioni di gas ad effetto serra associate al progetto dell’evento Uniamo Le Energie - espresse in CO2 equivalente - sono state contabilizzate con un approccio di LCA (Life Cycle Assessment), considerando tutti gli aspetti ambientali diretti ed indiretti connessi alle attività previste nella preparazione dell’evento, durante lo svolgimento della manifestazione e nella fase conclusiva di dismissione degli allestimenti.
Al fine di garantire un approccio trasparente, la determinazione e la rendicontazione delle emissioni è stata condotta in conformità allo standard GHG Protocol ed alla norma UNI ISO 14064:1, considerando in particolare tutte le emissioni dirette ed indirette connesse ai consumi di energia, all’utilizzo di prodotti per l’allestimento della sede congressuale e la promozione dell’evento, all’impiego di materie prime per la realizzazione dei catering ed al trasporto di visitatori e conferenzieri.
Le emissioni associate all’evento sono state complessivamente stimate in circa 430 tonnellate di CO2 equivalente, pari ad un’emissione giornaliera di circa 86 t.
Le emissioni stimate verranno compensate attraverso un progetto di nuova forestazione che prevede l’impianto di un numero di alberi atti ad assorbire – nel corso del loro ciclo di vita – la CO2 prodotta dall’evento, sottraendola dall’atmosfera per un periodo sufficientemente lungo e variabile in funzione delle scelte gestionali, arrivando così a “neutralizzare” a scala locale l’impatto ambientale residuo dell’evento, espresso in termini di emissioni di CO2, generando un effetto positivo e diffuso sul contesto territoriale.
A seguito di accurati confronti con numerosi studi sulla capacità di assorbimento di popolamenti forestali, condotti sul territorio piemontese e nel resto del Nord Italia, verificati sulla base delle metodologie e dei valori previsti dalle linee guida LULUCF dell’IPCC, è stato stimato che l’assorbimento delle 430 tonnellate di CO2 collegate all’evento richiederà la necessità di circa 1,5 ha di superficie boscata ed un numero di esemplari pari a 570 piante.
A fini precauzionali (per tenere conto della possibile mortalità di parte degli esemplari nonché delle eventuali sottostime della CO2 in fase di progetto), il numero di piante previsto è stato maggiorato del 20%, con un numero finale di esemplari da piantumare calcolato in 800 piante.
L’intervento è stato pensato di concerto con il Comune di Torino e la società Orticola, che fornirà gli esemplari ed eseguirà l’intervento nelle aree individuate dal Comune sulla base di effettive necessità espresse dal settore Verde Pubblico della città.
L’afforestazione sarà realizzata su superfici individuate dal Comune di Torino in aree urbane e di interesse naturalistico della zona pre-collinare.
Sono in particolare previste micro-realizzazioni su piccole superfici utilizzando piantine di latifoglie arboree ed arbustive (in funzione delle specifiche condizioni stazionali) provenienti da vivai della Regione Piemonte e messe a dimora a partire dal mese di Ottobre.
La gestione e manutenzione degli interventi sarà a carico del Comune.
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