Storia

Dai mulini dell’XI Secolo agli opifici militari a fine Cinquecento, fino alle Ferriere Vandel, che diventano Fiat nel 1927, l’area di Environment Park si colloca su un sito, ex polo industriale sulle rive del fiume Dora Riparia, oggi riqualificato come centro della sostenibilità ambientale. Un simbolo concreto di creatività e produzione favorito dalla presenza delle acque del fiume, che ha visto nascere sulle proprie rive le industrie cittadine.

Fin dall’XI secolo, l’area è caratterizzata dalla presenza di diversi mulini che rivelano l’esistenza di un sistema idrico strutturato e una rete di canali artificiali che portano l’acqua nel centro abitato di Torino.

Dalla fine del XIV secolo poi, nasce un vero e proprio centro artigianale che accoglie diversi generi di manifattura: dalla lavorazione della carta alla macinazione del grano, fino alla molatura dei metalli. Le macchine idrauliche sono, in una fase successiva, utilizzate per necessità di tipo bellico: alla fine del XVI Secolo sull’area sorge la Fabbrica della Polvere, foriera nel 1800 del primo polo industriale della città. Un primato coronato con l’insediamento delle Ferriere Piemonte, già Vandel, che, acquisite dalla Fiat, nel 1977 prenderanno il nome di Teksid SpA.

Nel 1989 termina l’attività siderurgica, nel 1996 si avviano le attività di bonifica e recupero dell’area per la realizzazione dell’Environment Park.

Pubblicato il 14/01/2011