Kyoto in action
Il protocollo di Kyoto, aperto alla firma nel 1998 ed entrato in vigore nel 2005, prevede l’obbligo in capo ai sottoscrittori di operare una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra pari al 5% rispetto a quelle emesse nel 1990, considerato come anno base, nel periodo 2008-2012.
Per raggiungere gli obiettivi il protocollo prevede, oltre a politiche e misure a livello nazionale, alcuni “meccanismi flessibili”. Tali meccanismi danno la possibilità ai paesi sottoscrittori soggetti a vincoli di utilizzare a loro credito attività di riduzione effettuate al di fuori del territorio nazionale, con l’obiettivo di ridurre il costo complessivo di abbattimento tramite la riduzione delle emissioni laddove è più conveniente contribuendo, allo stesso tempo, allo sviluppo sostenibile per il paese destinatario. Tale scenario rappresenta un’opportunità anche per il mondo delle imprese, che aderendo a tali meccanismi possono cogliere le opportunità di allargamento del proprio mercato in paesi in via di sviluppo o ad economia in forte crescita.
Il progetto Kyoto in Action ed il suo portale si propongono di fornire alle imprese interessate gli elementi di base per orientarsi nell’universo dei progetti CDM e delle opportunità offerte dai meccanismi flessibili del protocollo di Kyoto.
Sul portale è possibile trovare dati, informazioni e link organizzati in modo sistematico e ragionato, finalizzati a fornire uno strumento efficace alle imprese interessate a conoscere e valutare le opportunità rappresentate dal meccanismo CDM, nonché indicazioni utili per ulteriori approfondimenti
Per informazioni:
Luca Galeasso
e-mail: luca.galeasso@envipark.com
tel. +39.011.2257480
Pubblicato il 06/03/2011