Dal tessile all’attrezzatura sportiva fino a biomedicale, packaging, automotive e abbattimento degli inquinanti: le nanotecnologie sviluppate a EnviPark non hanno quasi confini e sono applicabili a settori trasversali per rendere la produzione industriale più efficiente sotto il profilo ambientale e più competitiva in termini di mercato.

Un motore di business che si identifica con le tecnologie al plasma, un sistema di pretrattamento delle superfici che si sta rivelando la chiave di successo dei materiali del futuro. Il settore Plasma Nano-Tech di Environment Park offre ad aziende e grandi imprese nuove soluzioni eco-efficienti basate su queste tecnologie e una puntuale analisi del ciclo di vita (LCA) del prodotto. Nell’area sperimentale di Environment Park sono presenti oggi quattro diverse linee di trattamento al plasma, due atmosferiche e due a vuoto.

Il plasma è un gas che interviene sulle superfici generando molteplici funzionalità innovative senza cambiare le proprietà di base dei materiali. Una tecnologia che permette di creare materiali innovativi e a basso consumo energetico, dai filati di lana alle protesi fino alle attrezzature sportive.

Il plasma è il cosiddetto quarto stato della materia: è un gas che produce reazioni chimico-fisiche che modificano sia le proprietà di aspetto che quelle funzionali delle superfici. Il plasma presenta poi ulteriori vantaggi: è un processo a secco che non richiede solventi o prodotti chimici che compromettono l’ambiente e soprattutto non richiede l’uso massiccio di quantità di acqua.

Lana nanotecnologica

Lana nanotecnologica

Il settore Plasma Nano-Tech di Environment Park ha sperimentato le tecnologie al plasma per tingere la lana pregiata a freddo in continuo. Un processo innovativo che permette, rispetto alla normale manifattura, di risparmiare il 44% di acqua, il 70% di energia e di aumentare la produttività di oltre cinque volte. I test industriali sono stati eseguiti con due attori di primo piano nel distretto tessile di Biella: Tessilgrosso di Lessona e la Tintoria Tonella di Trivero. Determinante anche il contributo della Grinp s.r.l., azienda torinese specializzata nella costruzione di impianti al plasma e partner tecnologico di Environment Park, che ha fornito l’impianto per le prove industriali. Tutta l’operazione è stata il risultato di un progetto durato due anni e mezzo, finanziato nell’ambito del bando Manunet (Regione Piemonte) indirizzato alle PMI.
-----
Guarda il video | Vai alla galleria fotografica

Plasma Ski

Plasma Ski

Il brevetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Skiman e sviluppato grazie al settore Plasma Nano Tech dell’Environment Park, racchiude risultati sorprendenti: un assorbimento di quantità di sciolina fino a 6 volte superiore a parità di metodologia di impregnazione. Dalle analisi con microscopio ottico della struttura finale della superficie di polietilene vengono evidenziate delle cavità più ampie e pulite, mentre i test post sciolinatura hanno evidenziato un considerevole incremento delle proprietà di scorrimento, una maggiore resistenza all’abrasione e un aumento del tempo di permanenza della sciolina sulla superficie, che determina un ritardo del collassamento della soletta.

Torino, venerdì 6 giugno 2014. Un nuovo importante traguardo per il settore Plasma Nano-Tech di Environment Park grazie al brevetto depositato per il progetto “Plasma Ski”. Un’invenzione pronta a rivoluzionare il mondo dello sci e soprattutto le sue velocità.

E’ stata sviluppata una procedura innovativa in grado di modificare le proprietà funzionali della superficie delle solette degli sci in polietilene ad altissimo peso molecolare con l’obiettivo di incrementare la massima quantità adsorbibile di sciolina.
-----
Progetto | Fotogallery | Video | Rassegna stampa