• Lifecab: lo sapevate che i biopolimeri del compost sono golosi di ammoniaca?

    Il progetto Life Lifecab a cui partecipa ACEA Pinerolese Industriale, multiutility aggregata al Polo CLEVER, mira a dimostrare un nuovo modello di business per la valorizzazione dei rifiuti organici tramite il recupero di bio-polimeri eco-compatibili ed economici consentendo un efficiente impiego delle risorse secondo i principi dell’economia circolare. Infatti, tali biopolimeri possono essere recuperati tramite un’estrazione alcalina a valori di pH molto alti.

    I bio-polimeri recuperati possono essere utilizzati nell’industria chimica (detergenti, teli di pacciamatura, emulsionanti, et cetera), in agricoltura (fertilizzanti) e in zootecnia (additivi per mangimistica).

    Nel corso del progetto è stato costruito un impianto prototipale per l’estrazione di biopolimeri da compost, connesso alle utilities industriali di ACEA. Si è così dimostrato che l’additivazione di tali biopolimeri nel brodo fermentativo ha consentito di ottenere delle acque reflue con un ridotto contenuto di ammoniaca. Per il setup sperimentale, ACEA ha messo a disposizione due bio-digestori paralleli, caratterizzati da 2550 m3 ciascuno, e alimentati con rifiuti organici da rifiuti solidi urbani.

    Nel corso della prova sperimentale durata 2 mesi, la soluzione di biopolimeri è stata aggiunta al digestore B, mentre il digestore A è stato utilizzato come bianco.

    Alla concentrazione di biopolimeri nel digestore B (circa 0,1%), la concentrazione di ammoniaca è inferiore nel digestore B rispetto al digestato A:

    • del 6% nel digestato
    • del 46% nella frazione liquida del digestato
    • del 30% nella frazione solida del digestato.

    Per maggiori informazioni, leggi il POSTER del progetto LIFECAB