• Vota il tuo video preferito sul legno locale

    Siamo arrivati alla fase finale di Video Award nell’ambito del progetto CasCo, i creatori dei video in classifica ci raccontano cosa significa per loro lavorare il legno locale e quali sono i valori che esso rappresenta. Non perdere l’occasione di dare il tuo contributo per la scelta del vincitore finale, c’è tempo fino a fine febbraio! Vota il tuo video preferito con un like qui!

  • Video Award – Il legno locale secondo me

    Ci sono molte ragioni per usare e amare il legno locale: è un materiale unico e multifunzionale, rilassa i nostri sensi e piace ai nostri occhi. Ha anche effetti psicologici sull’uomo; gli ambienti con strutture in legno portano un calo della pressione sanguigna e hanno un effetto calmante. In questo modo l’uso del legno favorisce la salute e il benessere della mente e del corpo.

    Il legno locale è un materiale da costruzione estremamente sostenibile. Già durante la sua crescita nelle nostre foreste, il legno come materiale da costruzione rinnovabile contribuisce attivamente alla protezione del clima, immagazzinando CO2 responsabile dell’effetto serra. Inoltre, più breve è la filiera di approvvigionamento e trasformazione, meno emissioni si generano.

    Chiunque utilizzi o possieda costruzioni in legno o oggetti realizzati con legno regionale proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, come case, mobili, oggetti di design in legno o anche giocattoli per bambini, può essere sicuro dell’impatto positivo sull’ambiente e su se stesso.

    Se questo tema ti appassiona e vuoi contribuire a farlo conoscere, non dovresti perdere l’occasione di partecipare al nostro video premio. Fateci sapere la storia della vostra casa o di un oggetto di legno al quale siete affezionati. Oppure raccontateci cosa significa per voi lavorare il legno locale e quali sono i valori che esso rappresenta per voi.

    Da quale foresta proviene? Cosa significa vivere in una casa di legno, creare o utilizzare un’opera d’arte in legno? Cosa rende speciale per te il legno locale?

    Per partecipare è sufficiente realizzare un breve video per smartphone (max. 3 minuti) e inviarcelo entro il 15 gennaio 2020. In seguito lo promuoveremo. I video con il maggior numero di click e like saranno i vincitori.

    I video realizzati dovranno essere inviati tramite la piattaforma We Transfer, disponibile gratuitamente all’indirizzo https://wetransfer.com/, inviando un messaggio con allegato il video e l’indicazione „CASCO video award“ all’indirizzo comunicazione@envipark.com

    Siamo lieti di rispondere a tutte le vostre domande e di sostenervi, quindi non esitate a contattarci!

    CONTATTI: Monica Risso
    E: comunicazione@envipark.com
    T: + 39 011 2257243

    Per maggiori dettagli e informazioni Clicca qui!

  • Costruire globale Costruire locale: il legno per la fabbrica di oggi

    Environment Park e Gruppo Qualità legno, nell’ambito del progetto CasCo, promuovono l’incontro: Costruire in legno: progettazione, ingegnerizzazione e gestione degli aspetti logistici nell’utilizzo del legno in edilizia.

    L’incontro si tiene il 15 novembre presso la Sala Ponti di Restructura dalle 10.00 alle 13.30

    Rivolto a progettisti, tecnici e imprese di manifattura, l’incontro si propone di inquadrare le sfide che il mercato delle costruzioni si trova ad affrontare a livello globale. Si approfondiranno i dettagli della progettazione, dell’ingegnerizzazione e della gestione degli aspetti logistici nell’utilizzo del legno per le costruzioni, anche attraverso specifici focus su esperienze internazionali, e si forniranno gli strumenti necessari a valorizzare i prodotti in legno da filiere di prossimità, con alcuni esempi concreti di realizzazioni.

    Per maggiori dettagli sul programma clicca qui. Per iscriversi all’incontro clicca qui.  

    Programma dell’evento: Costruire globale-costruire locale_def

  • Legno a filiera corta: CaSCo premia e viene premiato

    Sono 15 i progetti realizzati con legname da approvvigionamento locale e a basse emissioni di gas climalteranti premiati al Forum annuale EUSALP a Innsbruck.

    I progetti della regione alpina realizzati con legno di provenienza locale hanno ricevuto il premio per il legname regionale Casco-Alpine Space. Dagli edifici in legno ai banchi di legno, alle barche e alle piattaforme di osservazione, questi progetti eccezionali mostrano ciò che è possibile fare con il legname proveniente dalla regione alpina. Le brevi distanze di trasporto lungo la catena del valore determinano emissioni di carbonio inferiori e un contributo positivo alla protezione del clima. Mantenere vicine le principali fasi di produzione e lavorazione può anche aiutare a rinvigorire le economie locali, riducendo i costi complessivi di produzione, in linea con gli obiettivi del nuovo codice forestale nazionale.

    Lo Alpine Space Regional Timber Award è stato aperto a istituzioni sia pubbliche che private che acquistano o aiutano a costruire edifici in legno o arredo urbano. Il premio è stato lanciato nell’ambito del progetto Carbon Smart Communities (CaSCo) finanziato dall’UE, di cui Environment Park è partner .

    Per il Piemonte hanno vinto il premio le segherie Valle Sacra di Castellamonte e Giordano di Campertogno (Valsesia)Gli altri vincitori del premio sono online sulla pagina dedicata.

    Inoltre in occasione della Giornata nazionale degli alberiPEFC Italia e Legambiente hanno assegnato i Premi “Comunità Forestali Sostenibili” nel corso del Primo Forum nazionale sulla bio-economia forestale e sulla gestione forestale sostenibile. Il secondo premio “Comunità Forestali Sostenibili” nella categoria “Prodotto di origine Forestale” è stato assegnato a Environment ParkArpa Piemonte e Unione Montana Valsesia (Piemonte), per la certificazione del primo prodotto “Low Carbon Timber”, il serramento della serie 100E in legno lamellare di castagno locale prodotto da Cobola Falegnameria di Sanfront (CN). Il prodotto è stato realizzato con materiale proveniente e lavorato nell’area del canavese e installato presso un edificio di nuova costruzione sito in borgata Serre-Lamboi ad Ostana (CN), per una distanza totale percorsa di 120 km

     

     

  • Seminario di formazione “Costruire con legno sostenibile a km 0”

    Il seminario si svolge il 15 novembre, dalle 15 alle 17 a Lingotto Fiere Torino (Via Nizza 294, 10126 -Torino) e propone di formare i professionisti rispetto all’integrazione degli aspetti ambientali associati al legno da filiera corta nelle scelte progettuali, trasferendo le conoscenze necessarie a valutare l’impatto ambientale dei prodotti legnosi utilizzati nel settore delle costruzioni, approfondendo il concetto di Low Carbon Timber e le valenze ambientali dell’utilizzo di legno sostenibile e prodotto da filiere di prossimità.

    Programma

    15.00 – Registrazione dei partecipanti
    15.15 – Introduzione al progetto CASCO e agli strumenti sviluppati per i professionisti e gli operatori della filiera (L.Galeasso, G.Maiandi)
    15.30 – La certificazione ambientale dei prodotti da costruzione in legno: gli strumenti esistenti e il sistema di tracciabilità Low Carbon Timber (L.Galeasso, Environment Park)
    16.00 – L’uso del legno negli appalti pubblici per le costruzioni e per l’arredo urbano: vincoli e opportunità per gli operatori del settore (Luana Scaccianoce, ARPA Piemonte)
    16.20 – Costruire con legno da filiera corta: il progetto del centro per la promozione del legno locale della Valle Sacra (A.Mossano / G.Pomatto)
    16.45 – Dibattito e conclusioni

    L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura di Torino (FOAT).

    Agli Architetti sono riconoscibili 2 CFP.

    Il seminario di formazione rientra nelle attività del progetto Casco,  co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale tramite il programma Interreg Spazio Alpino con un contributo di 1.947.509 Euro.

    Per iscrizioni, consultare la pagina eventbrite

  • BOIS LAB

    Il progetto si inserisce nel Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013. Sperimentazione e valorizzazione dei diversi strumenti regolamentari e tecnici messi in atto in provincia di Torino e in Savoia nel quadro delle politiche territoriali forestali locali al fine di sviluppare la filiera legno-energia e l’utilizzo del legno locale per l’edilizia.”

  • Grazie al progetto A.P.P.VER. gli studenti incontrano le “organizzazioni verdi”

    Cosa ci serve imparare per prepararci ai cambiamenti del mondo del lavoro? Cosa ci serve sapere e saper fare per collocarci in una società in divenire fondata su principi di green economy e di sostenibilità?” . Sono queste le domande a cui gli studenti delle scuole coinvolte dal progetto europeo  A.P.P. VER. potranno dare risposta incontrando le “organizzazioni verdi” selezionate da alcune realtà del territorio, tra cui, Environment Park. 

    Per Environment Park il progetto A.P.P. VER. rappresenta in particolare un’occasione per coinvolgere le organizzazioni che hanno puntato sull’innovazione ambientale come fattore competitivo, trasformando i loro processi e prodotti per rispondere al bisogno di sviluppo sostenibile del territorio e della società

    All’iniziativa infatti, partecipano più di 200 studenti degli istituti scolastici e di agenzie di formazione professionale che, tra la fine di febbraio e di aprile 2018, andranno in visita e accoglieranno in classe le “organizzazioni verdi” selezionate come buoni esempi di green economy e di sostenibilità nel territorio di Città Metropolitana di Torino che sta curando, per parte italiana, il coordinamento delle fasi di ricerca e di organizzazione delle attività, con il supporto di IRES Piemonte e in partnership con il Comune e il Consorzio Formazione Innovazione e Qualità di Pinerolo. La finalità è di avvicinare la Scuola e la Formazione Professionale alle nuove opportunità lavorative legate alla green economy attraverso il coinvolgimento degli studenti e dall’analisi delle competenze richieste dal mercato del lavoro, rappresentato dalle organizzazioni selezionate.

    Le “organizzazioni verdi” sono aziende agricole multifunzionali; cooperative che operano nei campi dell’ICT, dell’energia e del riciclo, della ristorazione; istituzioni pubbliche che operano nel campo della ricerca, della formazione, del sociale e dell’ambiente ed enti locali; industrie di piccole e grandi dimensioni di ambito manifatturiero e servizi; studi professionali che operano nei campi dell’edilizia, urbanistica, progettazione territoriale e design; organizzazioni culturali e del turismo. La selezione, basata su criteri condivisi, è stata realizzata da: Camera di Commercio di Torino, Confederazione Italiana Agricoltori Piemonte, Coldiretti Torino, Collegio dei Geometri di Torino, Confcooperative Piemonte, Environment Park, Ordine Architetti e Unione Industriale di Torino, oltre che da Città Metropolitana di Torino e IRES Piemonte in ambito istituzionale.

    Alla definizione dei criteri hanno contribuito: la Regione Piemonte, Direzione Ambiente; MIUR – USR Piemonte; Legambiente Segreteria Nazionale; Fondazione Symbola; Università degli Studi e Politecnico di Torino.

    Le organizzazioni verdi selezionate sono: STUDIO SERGIO TAPPERO (Torino); STUDIO MARIO OLIVERO (Chieri); STUDIO RIBET DANIELE (S. Germano Chisone); STUDIO TECNICO ASSOCIATO S.AR.IN DI ARCH. CORRADIN, ARCH. PEANO, ING. GIANOTTI, ARCH. REDOLFI (Montalto Dora); STUDIO AF DI GIOVANNI ARCHITETTO ALIFREDI E ALESSANDRO ARCHITETTO FUBINI (Pinerolo); ARCH FEDERICA ARIAUDO (Torino); FRESIA ALLUMINIO S.p.A. (Volpiano); ASJA AMBIENTE S.p.A. (Rivoli); SEA MARCONI S.A.S. (Collegno); SECAP S.p.A. (Torino); SOTRAL S.R.L. (Torino); IREN S.p.A. (Torino); LAVAZZA S.p.A. (Torino); ASTELAV S.R.L. (Vinovo); ACEA PINEROLESE S.R.L. (Pinerolo); SKF S.p.A. (Airasca); AGRICOOP PECETTO (San Pietro – Pecetto); AGRI-GELATERIA SAMPE’ (Poirino); CASCINASSA (Pavone Canavese); SCAGLIA – MC BUN (Cascine Vica – Rivoli); SOCIETA’ AGRICOLA DIGESTIVO LAR ICE (Traverses Pragelato); SOCIETA’ AGRICOLA MELLANO S.S. (Rivarolo Canavese); AZIENDA AGRICOLA RIVOIRA STEFANO (Luserna San Giovanni); ASSOCANAPA, AZIENDA GIRAUDO (Carmagnola); SOCIETA’ AGRICOLA DAI DELL’ERBA S.S. (Pinerolo); AZIENDA AGRICOLA SEARDO BIANCA MARIA (Settimo Vittone); AZIENDA AGRICOLA BLANDINO MICHELA (Sauze di Cesana); APICOLTURA LE QUERCE (Azeglio); AZIENDA AGRICOLA FONTANACERVO (Villastellone); AGRITURISMO IL GRANO NERO (Prarostino);  AGRITURISMO FIORENDO (Pinerolo);  AGRITURISMO IL FRUTTO PERMESSO (Bibiana); AGRITURISMO PARVA DOMUS (Cavagnolo); AZIENDA AGRICOLA IL SETTIMO MIGLIO (Settimo Torinese); AZIENDA AGRICOLA LE ERBE DI BRILLOR (Alice Superiore); TERRA DI FRUTTA – AZIENDA AGRICOLA BUNINO S.S. (Cavour); CASCINA DANESA (Cavour); AZIENDA AGRICOLA LIBERI FRUTTI – IL SOTTOBOSCO (Pinerolo); ALTE FARINE CERCENASCHESI SOCIETA’ AGR. GABELLO (Cercenasco); AGRITURISMO LA CHABRANDA (Pomaretto); LIBERAMENSA di ECOSOL (Torino); COOP. SOCIALE MEETING SERVICE – FONDERIE OZANAM (Torino); COOP. SOCIALE TERRA MIA (Torino); COOPERATIVA VALLI UNITE DEL CANAVESE E SEGHERIA VALLE SACRA (Castellamonte); CONSORZIO CEREALICOLO CAPAC (Torino);  COOPERATIVA AGRICOLA SPERANZA (Vinovo); COOPERATIVA UX-MAN (Torino); COOPERATIVA SOCIALE LAVORO E SOLIDARIETA’ (Verolengo); MUSEO A COME AMBIENTE (Torino); LEGAMBIENTE PIEMONTE (Torino); OSTELLO OPEN 011 (Torino); RESIDENZA UNIVERSITARIA EDISU (Torino); RIFUGIO TOESCA (Pian del Roca, Bussoleno); GRUPPO DI AZIONE LOCALE – EVV s.r.l. (Luserna S. Giovanni); CONSORZIO FORESTALE ALTA VALLE DI SUSA (Oulx); COMUNE DI BARDONECCHIA (Bardonecchia); ARPA PIEMONTE (Torino); GREEN TEAM – POLITECNICO DI TORINO (Torino); GREEN OFFICE – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO (Torino).

  • GRUPPO DI CERTIFICAZIONE PEFC

    Environment Park, proseguendo un’esperienza avviata dalla Città Metropolitana di Torino, supporta il gruppo di imprese della provincia di Torino certificate secondo lo schema PEFC (www.pefc.it), marchio che attesta la provenienza del legname utilizzato da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità.

    Envipark opera in qualità di Ufficio Centrale per le imprese supportandole nelle attività di implementazione e controllo necessarie all’ottenimento della certificazione di catena di custodia PEFC, attestante che l’impresa possiede e utilizza i meccanismi di sicurezza necessari per tracciare i prodotti certificati all’interno del processo di produzione dell’azienda.

    Le imprese che aderiscono al gruppo, e che utilizzino legname proveniente in prevalenza da foreste site sul territorio della provincia di Torino, possono inoltre ottenere, applicando un sistema di tracciabilità perfettamente integrato con quello richiesto dallo schema PEFC, anche il marchio Legno della Provincia di Torino, che assicura al consumatore finale la provenienza e la lavorazione locale del legno.

     

    Aderiscono ad oggi al gruppo di certificazione le seguenti aziende:

    Ragione sociale Attività Sito web/pagina FB
    Falegnameria F.lli Gagliardi Infissi e Prodotti per l’arredamento http://fratelligagliardi.it
    Cooperativa La Foresta Produzione di energia da biomassa www.laforestascrl.it
    Segheria Roche Perline, segati e travi per l’edilizia
    Azienda Forestale Faletti Utilizzazioni e lavori forestali www.forestalefaletti.it
    Pralafera Energia Produzione di energia da biomassa
    Segheria Valle Sacra Elementi per l’edilizia e l’arredo www.segheriavallesacra.it
    Cooperativa Valli Unite Paleria e legna da ardere www.valliunite.org
    Azienda Agricola Cappelletta Produzione di biomassa per usi energetici (chips)
    Cooperativa SILVA Produzione di legna da ardere, chips, paleria e legname da opera www.facebook.com/coopsilva.it

     

     

    Per informazioni e adesioni al gruppo PEFC:

    Luca Galeasso (Responsabile del Gruppo di Certificazione)

    Luca.galeasso@envipark.com

    Tel. 011/2257480

     

  • HYDROZEN

    Il progetto ha avviato un percorso di accompagnamento alla Municipalità di Zenica per una migliore gestione ambientale del proprio territorio attraverso un processo di sensibilizzazione e assistenza  tecnica sul tema dei rifiuti, del trattamento delle acque civili e del rischio idrogeologico.

    Nello specifico sono state affrontate le seguenti criticità ambientali identificate come prioritarie dal Comune di Zenica:

    • Discarica di Sige: elaborazione del progetto di messa in sicurezza e rinaturalizzazione della discarica non controllata del Comune di Zenica includente l’area di frana adiacente
    • Depuratore delle acque reflue civili: realizzazione del progetto preliminare del depuratore cittadino e incremento della consapevolezza a livello locale sulla gestione delle risorse idriche
    • Catasto aree di frana: elaborazione di un catasto di aree di frana ed implementazione di una metodologia di valutazione del rischio idrogeologico su tre casi pilota

    Il progetto ha consentito di fornire la necessaria assistenza alle istituzioni locali sulle tematiche identificate, consolidando da un lato la rete partenariale e dall’altro permettendo di attivare tra la Regione Piemonte ed il Comune di Zenica opportunità di ulteriori collaborazioni  su tematiche ambientali (realizzazione di un piano di monitoraggio della qualità dell’aria) ed energetiche (efficienza energetica degli edifici pubblici). Le attività svolte nel settore ambientale sono state affiancate ed integrate da opportune azioni di sviluppo economico rivolto alle imprese finanziate nell’ambito della linea 2.1 del programma APQ Balcani (progetto Prices) mediante il supporto alla creazione di un parco tecnologico incentrato sulle tematiche dell’efficienza energetica e dell’’utilizzo del legno.

    Partner locali (Bosnia): Comune di Zenica, Cantone di Zenica-Doboj, Agenzia Comunale delle Acque di Zenica, Università di Zenica.

  • CITIES ON POWER

    Progetto Interreg Central Europe “Cities on Power” promuove l’uso di fonti energetiche rinnovabili nelle aree urbane. Le quattro città e le regioni partecipanti, Varsavia, Klagenfurt, Ravenna e Torino prepareranno congiuntamente piani di azione locale a sostegno dell’energia rinnovabile.
    Luogo: comuni di Nichelino, Beinasco, San Mauro e Collegno

  • Centro servizi

    Un edificio che si può smontare come un lego per poi essere riutilizzato in ogni sua parte: il Palazzo Uffici è la sede di Environment Park ed è uno dei primi esperimenti di edilizia sostenibile non residenziale in Italia. Oltre a EnviPark, l’edificio ospita uffici di altre società attive nel settore dell’innovazione tecnologica e un’area dedicata a eventi.

    Per la realizzazione dell’edificio, progettato internamente all’Environment Park, si è ricorso a un sistema di costruzione “a secco” sovrapponendo, a incastro, mattoni di legno di abete. Una tecnica che ha garantito una costruzione veloce ed economica che assicura, nelle fasi di dismissione e demolizione, il completo riciclaggio di ogni parte dell’edificio. Tutti i materiali utilizzati sono di origine naturale, provenienti da risorse rinnovabili o riciclate, hanno ridotta conduttività termica, e sono privi di emissioni nocive. I legni utilizzati sono di origine locale (abete, larice, rovere e castagno): una scelta che ha limitato i consumi energetici dovuti al trasporto di materiali. La provenienza da coltivazioni controllate, inoltre, ha contribuito ad evitare fenomeni di disboscamento. Nell’edificio è presente anche un sistema per il recupero dell’acqua piovana poi riutilizzata per usi non potabili nei servizi igienici.