• Bando Creative Living Lab – Costruire spazi di prossimità per progetti di rigenerazione urbana

    La Direzione Generale Creatività Contemporanea lancia la 3° edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

    Questa terza edizione, per la quale la DGCC stanzia oltre 1 milione di euro, è finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.

    L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

    Il bando è aperto fino alle ore 12 del  10.03.2021. Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili online alla pagina dedicata al bando sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

  • Conferenza conclusiva del progetto AlpBioEco: 11 Febbraio

    L’ 11 Febbraio 2021 si svolgerà la conferenza conclusiva di AlpBioEco, un progetto di ricerca e innovazione della durata di tre anni incentrato sulla valorizzazione delle potenzialità innovative della bioeconomia nelle vallate alpine, attraverso la value chain di prodotti bio-based e di estratti botanici.

    La conferenza conclusiva di AlpBioEco è gratuita ed aperta a tutti. L’evento si svolgerà in modalità interamente virtuale. Sono invitati a partecipare i partner del progetto e chiunque sia interessato al supporto e alla promozione dell’eco-innovazione.

    L’interessante ed interattivo programma prevede l’illustrazione delle attività e dei risultati del progetto nella sessione plenaria e una sessione pomeridiana con tavole rotonde, pitches di aziende che hanno sviluppato nuovi modelli di business e di sostenibilità che presenteranno la loro idea e attività, laboratori interattivi per discutere e fare networking sui temi della bioeconomia e della sostenibilità ambientale con esperti del settore. 

     

    Consulta il programma dell’evento nel dettaglio.

     Per maggiori informazioni, segui il link: gstoo.de/alpbioeco. Per partecipare, clicca su “Register now” e compila il form di registrazione.

    La registrazione verrà confermata attraverso una e-mail, in cui verranno fornite ulteriori informazioni, tra cui il link per accedere alla conferenza. 

  • La call ETU per Comuni e transizione energetica

    Dal 20 gennaio al 12 marzo 2021 è aperta la possibilità di candidarsi alla call ETU per i territori italiani principalmente in aree rurali e insulari, per ricevere un supporto tecnico nell’implementazione di progetti legati alla transizione energetica del loro territorio da parte degli esperti del progetto Renewable Energy, finanziato dal programma Interreg MED.

    Il progetto Renewable Energy cerca comuni italiani volontari per testare la metodologia ETU (Ecosystemic Transition Unit o Unità di transizione ecosistemica) sul proprio territorio, con il supporto di esperti tecnici che applicheranno una serie di strumenti sviluppati nell’ambito dei 6 progetti parte della Interreg MED Renewable Energy Community dal 2016 al 2019. La metodologia ETU si basa su 4 pilastri fondamentali:

    • Pianificazione energetica: componente territoriale che definisce gli scenari di autosufficienza e gli obiettivi in funzione delle potenzialità delle FER locali in equilibrio con l’uso del territorio, la demografia e l’attività economica.
    • Impianti energetici: componente tecnologica che si riferisce alle infrastrutture energetiche distribuite sul territorio in termini di attrezzature e strutture come impianti fotovoltaici, eolici, a biomasse o a biogas, a idrogeno e distribuzione della rete elettrica. Questo pilastro considera anche tutto ciò che riguarda l’efficienza energetica, dal consumo di energia degli edifici ai sistemi di produzione, distribuzione e stoccaggio dell’energia.
    • Comunità energetica: componente sociale di cui l’obiettivo principale è il miglioramento del benessere e dei mezzi di sussistenza di tutte le persone senza esclusione. Questo pilastro deve garantire l’accesso all’energia pulita senza lasciare nessuno indietro. I gruppi vulnerabili devono essere integrati per un accesso equo all’energia.
    • Energy Governance: componente organizzativa focalizzata sull’aumento della circolarità dei processi coinvolti. In termini di energia, il pilastro raccoglie gli strumenti di governance dal quadro normativo e politico a livello locale al coordinamento multilivello per favorire un’economia verde locale.

    Documenti utili
    Un info day è stato organizzato il 20/01/21. I documenti relativi alla call sono disponibili qui (ETU_Flagship call)

    Quadro concettuale di riferimento

    Informazioni pratiche per richiedenti

    Modulo di candidatura

    Scheda riassuntiva

    Per maggiori informazioni sulla metodologia e la call ETU, potete contattare Alexia Boulanger (alexia.boulanger@envipark.com).

  • Bando VIR-Voucher Infrastrutture di Ricerca aperto fino al 30 giugno

    La Regione Piemonte ha prorogato al 30 giugno 2021 i termini di presentazione delle domande del Bando VIR – Voucher alle imprese per l’acquisizione di servizi qualificati e specialistici per la ricerca e innovazione presso Infrastrutture di Ricerca pubbliche e private (IR)

    Il bando si rivolge a Piccole e medie imprese (PMI), in forma singola, con un’unità operativa attiva in Piemonte al momento dell’erogazione del contributo. VIR prevede l’erogazione di voucher (V) alle imprese per l’acquisizione di servizi specialistici e qualificati per la ricerca e innovazione da parte di Infrastrutture di Ricerca pubbliche e private (IR)

    Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto da un minimo di 20.000,00 euro a un massimo di 200.000,00 euro, a copertura massima del 70% delle spese ammissibili. Esiste anche la Linea “Emergenza COVID -19” che prevede un contributo a fondo perduto a copertura del 100% dei costi sostenuti, da € 1.500 fino ad un massimo di € 10.000.

    Il bando e le informazioni sono disponibili sulla pagina della Regione Piemonte e sulla pagina dedicata nel sito di Finpiemonte.

  • Webinar CTNE “Politiche Energetiche Europee e risposte dell’Italia” – 11 febbraio 2021 ore 10-00

    Il Cluster Tecnologico Nazionale Energia sta organizzando un Webinar dal titolo:

    Le politiche energetiche dell’Unione Europea e le risposte dell’Italia con le nuove strategie di Ricerca ed Innovazione

    con l’intervento dell’Ing. Gian Piero Celata (CTNE), del Prof. Riccardo Basosi (Università di Siena), del Prof. Francesco Luca Basile (Universita’ di Bologna) e dell’Ing. Giorgio Graditi (ENEA, CTNE-CTS).

    Il webinar si terrà in videoconferenza il giorno 11 febbraio p.v. dalle ore 10:00 alle 12:00. A chiusura dell’evento, è prevista una discussione alla quale si invita a partecipare attivamente, finalizzata a delineare il posizionamento del CTN Energia nel contesto in continua evoluzione della Ricerca ed Innovazione Europea.

    Per informazioni e chiarimenti sul Webinar potete contattare la Segreteria Tecnica all’indirizzo elettronico: segreteria@cluster-energia.it

  • Change energy culture- soluzioni e tecnologie per l’efficienza energetica nell’industria e nei servizi

    Il progetto IMPAWATT aiuta le imprese a superare le barriere interne ed esterne che ostacolano i processi di miglioramento dell’efficienza energetica. In questo contesto, i workshop IMPAWATT presentano soluzioni concrete ed esempi di applicazioni nel settore industriale e dei servizi, attraverso la testimonianza diretta di fornitori di tecnologie.

    I format dei 4 workshop da 60’ organizzati da Environment Park e Polo CLEVER prevedono:

    • Breve introduzione alla piattaforma IMPAWATT e inquadramento del contesto;
    • Presentazione di una soluzione tecnologica e di casi applicativi nel settore dell’industria e dei servizi;
    • Domande e risposte. 

    Programma appuntamenti, relatori e temi

    Il 1 febbraio (ore 15) Fabio Pezzuto – Asja Ambiente â€“ presenta:

    La micro-cogenerazione ad alto rendimento: analisi di casi applicativi

    Iscrizione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_ihucQ8jdTV-UsBxqR435AA

     L’ 8 febbraio (ore 15) Massimo Amerio – EURIX â€“ presenta:

    Efficientamento dei sistemi HVAC nei complessi industriali

    Iscrizione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_Fw7GDtJWRgOgsS6zQNHQBg

     Il 15 febbraio (ore 15) Valentina Giaconia– Schneider Electric â€“ presenta:

    Gestione energetica – La digitalizzazione della distribuzione dell’energia elettrica

    Iscrizione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_iXFJ5GgqSsaK2Nq05s9Jvg

     Il 22 febbraio (ore 15) Emilio Agnes â€“ IREM â€“ presenta:

    Gestione energetica – Migliorare l’efficienza nell’uso dell’energia elettrica tramite soluzioni per la power quality

    Iscrizione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_FeY8E2dST2Cpa-fIaNTZMA

    Per maggiori informazioni, contattare: giulia.razetti@envipark.com

  • Presentazione del progetto TracciaLegno, il 29 gennaio su zoom

    La tracciabilità del legno piemontese di qualità è lo scopo del progetto TracciaLegno, finanziato con una Misura 16 del Programma di Sviluppo Rurale del Piemonte, cui partecipano numerose imprese locali e tecnici forestali, con il supporto di Enviroment Park e dell’Associazione Dislivelli, e che ha come territorio di riferimento le Valli Chisone, Germanasca, Antigorio, Divedro e Formazza.

    TracciaLegno parte con un obiettivo ambizioso: superare la mancanza cronica di materia prima certificata di qualità a km 0 nelle Valli Chisone e Germanasca e nell’area piemontese delle Valli Antigorio, Divedro e Formazza. Anche il territorio ossolano infatti, come prima quello della Città metropolitana di Torino, si è oggi affacciato all’esperienza di gestione forestale associata, realizzando un Consorzio Forestale dei comuni che lavora per garantire una gestione dei boschi ispirata a criteri e principi di sostenibilità.
    TracciaLegno mira a creare un nuovo modello di commercializzazione del legname piemontese attraverso tre strumenti:

    • modalità innovative di classificazione delle piante in piedi;
    • organizzazione di piazzali virtuali e di un’asta del legname di pregio;
    • ideazione di prodotti innovativi attraverso una filiera del legname piemontese di qualità.

    Inoltre, la certificazione dell’intero processo, dalla gestione forestale fino al prodotto finito, verrà realizzata attraverso la metodologia “Holz von hier”, strumento in grado di quantificare e dimostrare la sostenibilità ambientale legata alla creazione di filiere locali del legno.

    Il progetto verrà presentato sulla piattaforma zoom venerdì 29 gennaio dalle ore 9:00 alle 12:30. Partecipazione e iscrizioni:

    https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_RLmA_OrpR9ytKBBbyaQRww

    La partecipazione al convegno riconosce nr. 0,5 CFP SDAF14 per la categoria dei Dott. Agronomi e Dott. Forestali/Rif Regolamento CONAF 3/2013.

    Ulteriori informazioni sul progetto https://www.legnolocalepinerolese.it/

    programma traccialegno

    TRACCIALEGNO locandina

  • CONCLUSO CLIMATHON TORINO: SUCCESSO PER LA NATURA CHE AIUTA A RIPENSARE LA CITTA’

    L’edizione di quest’anno di Climathon Torino, l’hackathon mondiale sui cambiamenti climatici, realizzata integralmente in digitale il 13 e 14 novembre, è stata un grande successo: tredici gruppi, per un totale di 72 partecipanti, in prevalenza studenti di Università e Politecnico di Torino, hanno concorso all’ambiziosa sfida di co-progettazione.

    La sfida di quest’anno è nata dall’incontro di due progettualità che vedono la Città e l’Amministrazione coinvolte a diverso titolo: il progetto proGIreg  incentrato sulle NBS (Nature Based Solutions) e la riqualificazione dell’area Combi, situata alle spalle della Scuola di Economia e Management dell’Università di Torino. Le Nature Based Solutions, soluzioni che sfruttano processi naturali per produrre beni e servizi nel pieno rispetto dell’ecosistema circostante, sono state lo strumento per ripensare alla nostra città.

    Le proposte dei gruppi, raccolte da Environment Park e Città di Torino, hanno tutte contribuito a creare una competizione dinamica e piena di stimoli. I partner di progetto hanno offerto il tutoraggio ai partecipanti e contribuito a rendere l’edizione on-line di Climathon Torino un momento di scambio e formazione.

    Il gruppo “Sunny People” ha vinto la quinta edizione di Climathon Torino con il progetto “Green Turin”, che prevede interventi NBS in vari ambiti: dalla realizzazione di un “corridoio verde” all’ingresso dell’area, all’utilizzo delle piastrelle “Pavangen”, che permettono la trasformazione dell’energia meccanica della camminata in energia elettrica, al risanamento dei tetti verdi già presenti, alla costruzione di un edificio con tecniche di bioedilizia adibito ad aula studio, di un “green” bistrot che utilizzi i prodotti dell’orto adiacente (in collaborazione con i ragazzi del progetto Oasi) e di pensiline con verde rampicante, utili alla creazione di zone d’ombra e ad ospitare rastrelliere per le biciclette. Un ultimo pensiero ai più piccoli, per cui verranno realizzati percorsi motori guidati che favoriranno attività educative sul tema del riciclo.

    Il premio per i “Sunny People” sarà un corso di orticoltura urbana di 8 incontri presso Orti Generali, a Mirafiori. La squadra avrà inoltre la possibilità di affiancare il gruppo di progettazione dell’area COMBI, per sviluppare ulteriormente la proposta e realizzare il proprio progetto.

    Il gruppo Chrysalis ha vinto la menzione speciale per l’innovatività, ottenendo una lezione di orticoltura agli Orti Generali per tutto il gruppo.

    All’interno della maratona di idee di Climathon, si è svolta una giocosa Eco-challenge, una sfida informale nella sfida, nell’ambito della quale i partecipanti hanno dimostrato la loro creatività, spirito di squadra e conoscenza dei temi legati a NBS e cambiamenti climatici.

  • WEBINAR DI CHIUSURA DEL PROGETTO CBET: 15 DICEMBRE Ore 14.30 -17.00

    Il progetto CBET – Cross Border Energy Trainings – volge al termine.

    L’iniziativa è uno dei progetti finanziati dal programma ALCOTRA 2014-2020 e ha come obiettivo la sperimentazione di dispositivi innovativi di formazione pratica per lo sviluppo di competenze tecniche informali e non formali in ambito energetico (EE, FER, BioEdilizia), realizzando percorsi formativi congiunti italo/francesi e favorendo, anche in un’ottica di plurilinguismo, l’integrazione del mercato del lavoro transfrontaliero ed Europeo.

    Martedì 15 dicembre dalle ore 14.30 alle ore 17 sarà possibile partecipare al webinar di chiusura, in cui verranno presentate le attività svolte, i protagonisti del Progetto e i risultati delle azioni formative che hanno coinvolto studenti italiani e francesi in un percorso di crescita e apprendimento legato alle fonti di Energia Rinnovabile. 

    Per registrarsi alla videoconferenza, cliccare sul link: https://cbet-energytraining.eu/webinar-di-chiusura-progetto-cbet/

    Per maggiori informazioni, consultare la locandina dell’evento, cliccando sul link in basso. 

  • AVVIATA LA CONSULTAZIONE PUBBLICA DELLA STRATEGIA NAZIONALE SULL’IDROGENO

    Al via la consultazione pubblica sulle Linee Guida per la Strategia nazionale sull’idrogeno, elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico, che mirano a individuare i settori in cui si ritiene che questo vettore energetico possa diventare competitivo in tempi brevi ma anche verificare le aree d’intervento che meglio si adattano a sviluppare e implementare l’utilizzo dell’idrogeno.

    Durante il periodo di consultazione pubblica, dal 24 novembre al 21 dicembre 2020, i soggetti interessati e gli stakeholders potranno inviare osservazioni o presentare ulteriori elementi in merito alle Linee Guida Preliminari della Strategia, scrivendo all’indirizzo email consultazione.idrogeno@mise.gov.it 

    La Strategia Nazionale sull’idrogeno consentirà all’Italia di accelerare il raggiungimento degli obiettivi fissati dal PNIEC, favorendo la transizione energetica verso una economia green, sostenibile e tecnologicamente avanzata, che rappresenta uno dei punti centrali dell’azione portata avanti dal Governo e in particolare dal Ministero dello Sviluppo Economico.

    Una prima fase della strategia con obiettivo al 2030, sarà focalizzata sui settori in cui è possibile produrre e utilizzare l’idrogeno localmente, a partire dagli impianti esistenti, e facilitare l’utilizzo del vettore in nuove applicazioni come, per esempio, nel trasporto ferroviario grazie alla sostituzione dei treni diesel nelle tratte non elettrificabili.

    Verso il 2050 si prevede che l’idrogeno rinnovabile raggiungerà una maturità tale da consentirne l’utilizzo più deciso anche in altri settori dell’industria e dei trasporti.

    La realizzazione della strategia porterà benefici in termini di filiera in nuovi settori industriali e tecnologici (in particolare elettrolizzatori, celle a combustibile e componentistica) determinando importanti effetti positivi sulla crescita dell’economia, con impatti positivi anche dal punto di vista occupazionale nelle diverse fasi di progettazione, costruzione e operatività degli impianti.

    Per maggiori informazioni e per consultare le linee guida per la Strategia Nazionale sull’Idrogeno, clicca qui!

  • RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI FREDDO E CALORE DI SCARTO: SOWHAT PUBBLICA DUE REPORT

    Procedono i lavori nell’ambito di SO WHAT, il progetto finanziato dai fondi Horizon 2020 dell’Unione Europea e di cui Envipark è partner, che ha l’obiettivo di promuovere il recupero di calore e freddo di scarto e per l’integrazione di fonti di energia rinnovabile su scala industriale.

    Il 18 novembre, SO WHAT insieme ad altri quattro progetti gemelli nel campo delle energie sostenibili, EMB3RsINCUBISR-ACES S-PARCS, ha organizzato un webinar sul recupero di calore di scarto e sulla cooperazione energetica tra le industrie europee.

    Inoltre, sono stati pubblicati due report riguardanti il progetto.

    “Strategies and Protocols for Input Data Collection”, ha l’obiettivo di identificare strategie e procedure per raccogliere dati ai fini di rilevare e quantificare il potenziale di recupero e di valorizzazione del calore e freddo di scarto e dell’integrazione delle energie rinnovabili in contesti industriali. Il report è incentrato sulla metodologia di pre-elaborazione delle informazioni e dati disponibili, che ha lo scopo di ridurre al minimo lo sforzo complessivo e la fase di post-elaborazione.

    Il secondo report, chiamato “Scenario Definition”, fornisce un elenco, con relativa descrizione, degli scenari potenziali che si prevede possano presentarsi nell’ambito dell’iniziativa SO WHAT. Il report include anche una spiegazione della metodologia seguita per ottenere tali scenari, oltre ad un quadro generale dello strumento in sé.

    Per consultare il report “Strategies and Protocols for Input Data Collection”, clicca qui!

    Per consultare il report “Scenario Definition”, clicca qui!

    Per maggiori informazioni, visita la pagina del progetto: https://sowhatproject.eu/

  • RENEWABLE ENERGY SUPPORTA I COMUNI NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA CON TRAINING E WEBINAR!

    L’iniziativa ETU è una proposta creata e promossa dal progetto Interreg MED Renewable Energy, di cui Environment Park è partner, che mira a promuovere le comunità energetiche locali e rivitalizzare le aree rurali e insulari, fornendo strumenti di supporto e attività di istruzione e formazione.

    Il mondo rurale infatti rappresenta una delle principali sfide territoriali nei paesi del Mediterraneo. Nel contesto dell’Unione europea, il mediterraneo è la regione in cui c’è più disuguaglianza tra le aree rurali rispetto alle aree urbane con un rischio crescente di povertà ed esclusione sociale. Il costante spopolamento delle città aggrava notevolmente questa situazione, aumentandone nel tempo la vulnerabilità. È quindi necessario invertire il modello di tendenza e intraprendere il rilancio del mondo rurale da una visione olistica (ambientale, economica, sociale), transdisciplinare (agricoltori, allevatori, professionisti, imprenditori, ricercatori) e collaborativa (autorità locali, società civile, cittadinanza), che consente uno sviluppo più equo del mondo rurale in equilibrio con la sostenibilità dell’ambiente.

    L’iniziativa lancia gruppi di lavoro regionali in Italia, Grecia, Spagna, Slovenia e Croazia come strategia di trasferimento e cooperazione dai progetti dell’UE alla società e ai territori. Un primo incontro, a Novembre 2020, con i comuni italiani interessati a partecipare all’iniziativa ETU, ha dato il via all’Iniziativa ETU!

    A Gennaio 2021 prendono il via training gratuiti, supporto da parte di esperti, accompagnati da tutorial e handbook in italiano.

    Microgrids, comunità energetiche, strumenti on-line per la pianificazione sono solo alcuni dei tanti argomenti affrontati nel Programma sessioni formazione.

      Sessione di formazione e meeting Giorno Ora Relatori
    1.       Introduzione al PAESC 14/01/2021 10:00 – 11:30 Environment Park
    2.       Presentazione della Call ETU per comuni pilota 20/01/2021 10:00 – 11:30 Environment Park
    3.       Le Comunità Energetiche Da definire (Feb. 21) Da definire GSE e Politecnico di Torino
    4.       Esperienze relative a Microgrids 03/02/2021 10:00 – 11:30 IQ CONSULTING* 
    5.       Tool online per ottimizzazione FV + Stoccaggio 10/02/2021 10:00 – 11:30 Università di Cipro – FOSS Centre*
    6.       Politiche fiscali locali per promuovere le fonti energetiche rinnovabili 17/02/2021 10:00 – 11:30 ANCI Lazio
    7.       Come pianificare la transizione energetica con il toolkit PRISMI  24/02/2021 10:00 – 12:00 Università La Sapienza di Roma
    8.       Sistema di supporto decisionale per la pianificazione della produzione di energia basata sulla biomassa forestale  03/03/2021 10:00 – 12:00 Università di Palermo
    9.       COMPOSE Toolbox per la pianificazione energetica sostenibile: guidare la transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio  10/03/2021 10:00 – 11:30 Kyoto Club

    *sessioni tradotte dall’inglese

    I partecipanti possono scegliere le singole sessioni formative e iscriversi gratuitamente on-line.

    Per maggiori informazioni, contattare: Alexia Boulanger (alexia.boulanger@envipark.com).

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  • STORE4HUC: A CUNEO L’IMPIANTO PILOTA CHE UNISCE STORIA E TECNOLOGIA

    Il Comune di Cuneo e Environment Park sono partner del progetto europeo Store4HUC, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del programma Interreg Central Europe.

    Il progetto si pone come obiettivo principale lo sviluppo di sistemi di approvvigionamento e di stoccaggio energetico sostenibili nei centri storici cittadini, capaci di abbattere le emissioni grazie all’utilizzo di sistemi di produzione di energie rinnovabili collegati a sistemi di stoccaggio energetico.

    Store4HUC affronta questa sfida offrendo soluzioni che adattano sistemi energetici a basso tenore di carbonio ai centri storici, fornendo strumenti su misura per la valutazione dell’impatto dello stoccaggio e dell’indipendenza energetica.
    Il progetto testa i propri strumenti in 4 edifici storici pilota in Croazia, Italia, Slovenia e Austria.

    In Italia, nello specifico a Cuneo, verrà installato un nuovo sistema di stoccaggio elettrico combinato con un sistema fotovoltaico in un ascensore a cremagliera, che sostituirà la tradizionale batteria elettro-chimica.

    Per consentire l’accumulo dell’energia elettrica prodotta dall’ascensore inclinato e dal campo fotovoltaico di supporto e renderla disponibile per il prelievo da parte dell’azionamento dell’impianto elevatore nei momenti di necessità è prevista la fornitura e posa di uno specifico gruppo di accumulo costituito da un pacco di batterie, con relativi dispositivi elettronici di comando e controllo. Per l’intervento di efficientamento energetico dell’ascensore inclinato si prevede l’impiego di un inverter ibrido dotato di ingressi multipli, in grado quindi di gestire le operazioni di ricarica sia del campo fotovoltaico, sia della rete, sia dalla stessa alimentazione dell’azionamento dell’ascensore inclinato, per le fasi di funzionamento in generazione.

    Questo innovativo sistema permetterà di ridurre del 33% il consumo di energia elettrica di rete e delle emissioni di CO2 e portare al 30% il livello di autosufficienza dell’impianto, grazie alla produzione di 6.000 kWh/anno circa di energia elettrica da fotovoltaico.

     

    Per maggiori informazioni, visita il sito web: Store4HUC website