• Premio Sviluppo Sostenibile 2012 a Biosearch Ambiente

    Biosearch Ambiente, azienda insediata in Envipark e aderente al polo di innovazione Polight gestito dal parco,  ha ottenuto il riconoscimento di «impresa segnalata tra le 10 migliori per il settore Rifiuti e Risorse» dalla Commissione per il Premio Sviluppo Sostenibile 2012, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile insieme a Ecomondo-Fiera di Rimini.

    Il Premio, giunto alla sua quarta edizione, con l’adesione del Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, è stato assegnato quest’anno a imprese che si sono distinte per attività e impianti che producono rilevanti benefici ambientali, abbiano un contenuto innovativo, positivi effetti economici e occupazionali ed abbiano un potenziale di diffusione in tre settori, rifiuti e risorse, energia e mobilità, prodotti e servizi innovativi ad elevate prestazioni
    ambientali.

    La cerimonia di premiazione avverrà a Rimini il 9 novembre prossimo all’interno di Ecomondo-Key Energy, nel corso dei lavori degli Stati generali della Green Economy, ai quali hanno assicurato la partecipazione i ministri per l’Ambiente, Corrado Clini, e per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera.

  • Environment Park è partner del progetto HIPIN

    Il concetto alla base del progetto HIPIN –(High Perfomance Insulation Based on Nanostructured Encapsulation of Air) è quello di esplorare e sfruttare il grande potenziale di mercato per nuovi materiali ad alto isolamento termico e basso spessore per gli edifici. Questa opportunità è possibile attraverso l’impiego di nuovi nano-materiali quali gli aerogel.

    Il progetto prevede lo sviluppo di sistemi innovativi, sostenibili e economicamente accessibili per l’isolamento termico degli edifici e il conseguente risparmio energetico attraverso l’applicazione di materiali con aria nano-incapsulata(aerogel). Il materiale isolante avrà prestazioni superiori rispetto ai prodotti attualmente presenti sul mercato e contribuirà alla protezione dell’ambiente attraverso la riduzione dei gas serra. Oltre all’effetto di isolamento termico il materiale avrà altre caratteristiche quali l’isolamento acustico, proprietà ignifughe e autopulenti. I nuovi materiali multifunzionali saranno adatti per applicazioni in forma liquida sull’esterno degli edifici con una riduzione sia in termini di costi che di tempi.

    Il processo sviluppato costituirà un valido approccio per realizzare un materiale che può essere facilmente prodotto su scala industriale con un notevole anticipo rispetto alle soluzioni alternative attualmente disponibili sul mercato.

    Il ruolo di Environment Park è di eseguire alcuni test di laboratorio per la valutazione delle funzionalità dei materiali sviluppati e la valutazione dell’impatto ambientale LCA secondo le normative ISO 14040.

    Anche l’azienda Vimark, associata al polo di innovazione POLIGHT di cui Envipark è soggetto gestore, è partner del progetto per lo sviluppo di un intonaco innovativo basato su aerogel.

    Maggiori informazioni sul progetto HIPIN sono disponibili sul sito www.hipin.eu

    Il progetto HIPIN è cofinanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro

  • Il Ministro Profumo a Envipark

    La presenza del Ministro Francesco Profumo al forum IGF 2012 (18-20 novembre 2012) è stata inoltre occasione di confronto con l’AD di Envipark Fabio Massimo Grimaldi. Durante l’incontro  sono emerse concrete opportunità per lo sviluppo di progetti futuri che coinvolgano direttamente la struttura.

  • Prosegue il progetto europeo Hy-TIME per la produzione del bioidrogeno

    Environment Park è partner di HyTIME progetto europeo partito nel 2011 e finanziato nell’ambito del bando JTI. Il progetto mira all’ottimizzazione della catena del valore del bioidrogeno prodotto da scarti per via fermentativa anche attraverso l’ottimizzazione dei processi di pretrattamento delle biomasse e di valorizzazione del flusso gassoso mediante l’identificazione dei migliori processi di up-grading.

    Il progetto prevede come risultati finali la progettazione di un sistema dimostrativo di scala pre-commerciale da 10-100 kg/d e lo studio tecnico economico per la valorizzazione su scala industriale del processo ottimizzato

    Envipark con il suo Bioenergy Lab è leader del work package che riguarda la realizzazione di test sperimentali di pretrattamento di biomasse del comparto agro-industriale  finalizzate alla produzione  di idrogeno.

  • Torino Social Innovation facilita i giovani a partecipare al Bando nazionale Smart Cities and Communities

    Torino vuole favorire e sostenere i giovani nello sviluppo e la sperimentazione di forme di innovazione tecnologica e sociale in grado di rispondere con creativitĂ  alle principali sfide sociali e ambientali del nostro territorio urbano.
    Per questo la Città di Torino, in partnership con I3P, 2i3T Torino Wireless, Camera di Commercio, Toolbox, MIP e la Fondazione Torino Smart City ha deciso di supportare i giovani torinesi intenzionati a generare progetti e attività imprenditoriali nel campo dell’innovazione sociale e tecnologica.

    Per “innovazioni sociali “si intendono  “nuove idée” – intese come prodotti, servizi e modelli  (o combinazioni di queste) – in grado di riconoscere e rispondere ai bisogni sociali in maniera più efficiente rispetto alle alternative esistenti e di creare al contempo forme avanzate di relazioni sociali o collaborazioni con il territorio e la comunità di riferimento.

    La CittĂ  attiva una serie di incontri di orientamento finalizzati a promuovere la partecipazione di giovani Torinesi al “Bando nazionale Smart Cities and Communities” – recentemente lanciato dal Ministero per l’Istruzione, l’UniversitĂ  e la Ricerca – con progetti di ricerca in grado di intercettare bisogni territoriali irrisolti, sviluppare soluzioni innovative tramite il ricorso alle tecnologie smart&clean e creare al contempo nuove forme di interazione sociale.

    Tale Bando prevede il finanziamento di progetti di innovazione sociale presentati da giovani fino al 30esimo anno d’età, finalizzati allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nei seguenti ambiti: sicurezza del territorio, invecchiamento della società, tecnologie per il welfare e l’inclusione sociale, domotica, giustizia, scuola, waste management, salute, trasporti e mobilità, logistica last-mile, smart grids, architettura sostenibile e materiali, cultural heritage, gestione risorse idriche, tecnologie del cloud computing per lo smart government. Il finanziamento massimo per ogni progetto è di 1 milione di euro, di cui l’80% erogato a fondo perduto.

    L’INCONTRO DI PRESENTAZIONE si terrĂ  il  23 Ottobre 2012, h. 15:30-18:00
    presso I3P, sala AgorĂ , entrata da via Pier Carlo Boggio 59.
    Durante l’incontro introduttivo saranno presentati i principali contenuti del Bando nazionale Smart Cities and  Communities con particolare attenzione alle finalitĂ , alle modalitĂ  di partecipazione e ai criteri di valutazione. Inoltre, si descriveranno le modalitĂ  di supporto ed orientamento che il sistema degli attori locali offrirĂ  nella fase di presentazione della domanda di candidatura e in particolare nell’ambito dei successivi incontri tematici, nonchĂ© verranno presentati alcuni esempi di successo.

    L’incontro è gratuito, previa iscrizione su Eventbride

    Per maggiori informazioni:
    e-mail: torinosocialinnovation@comune.torino.it
    www.comune.torino.it/infogio/torino_social_innovation
    Tel:  011/4425951; 011/4425983

  • “Cities on Power”: dal piano alle azioni locali

    il 7 novembre presso la sala auditorium dellaa Provincia di Torino si terrĂ  il convegno: Verso un Nuovo Sistema Energetico “Cities on Power”: dal piano alle azioni locali.
    I settori dell’industria e dei trasporti spingono i nostri consumi energetici ai valori più bassi degli ultimi vent’anni. Le emissioni di CO2 diminuiscono più delle attese mentre le fonti energetiche rinnovabili, seppur in aumento, necessitano di un nuovo slancio per raggiungere l’obiettivo fissato al 2020. Il sistema energetico del territorio necessita di cambiare volto per limitarne la debolezza e stimolare la crescita economica.

    Cities on Power, progetto cofinanziato nell’ambito del Programma Europa Centrale di cui Envipark è partner, a metà del suo percorso  presenta i primi risultati.

    QUANDO: 7 novembre 2012 – ore 9.00
    DOVE: sala auditorium della Provincia di Torino – C.so Inghilterra 7-Torino


  • Progetto “Cities on Power”: presentazione dei primi risultati

    Environment Park insieme alla Provincia di Torino è partner di “Cities on Power”, progetto europeo cofinanziato nell’ambito del Programma Europa Centrale. All’interno del progetto, che ha come obiettivo quello di promuovere le energie rinnovabili in ambiente urbano, sono stati realizzati da Envipark studi di fattibilitĂ  su edifici pubblici. L’intento è dimostrare come rispondere concretamente alla Direttiva 2010/31/EU che prevede che gli edifici pubblici di nuova costruzione o in ristrutturazione siano a “Energia quasi Zero”. A conclusione di una importante campagna di monitoraggio il 22 ottobre 2012 alle ore 17.00 presso la scuola Media Manzoni di Nichelino, si presenteranno i primi risultati.

    QUANDO: 22 Ottobre 2012 ore 17.00
    DOVE: Scuola Media Manzoni – sala auditorium -via Moncenisio 24 – Nichelino

    COMUNICATO STAMPA

  • Electro Power Systems diventa globale

    La società torinese parte del Polo di Innovazione Polight, di cui Envipark è soggetto Gestore, ha aperto una nuova sede a Singapore quale centro strategico e di sviluppo per affrontare al meglio il crescente mercato mondiale. La decisione di espandersi a livello globale è stata alimentata dal crescente utilizzo a livello mondiale del sistema autorigenerativo a fuel cell di EPS in grado di accumulare e fornire energia pulita in modo efficiente.

    EPS è stata è  recentemente selezionata dal World Economic Forum come Technology Pioneer 2012 ed è anche stata nominata nel prestigioso 2012 Global Cleantech 100 prodotto dal Cleantech Group  società di ricerca e consulenza leader a livello mondiale nel settore  dell’innovazione in campo energetico e per l’ambiente.
    Il Global Cleantech 100  è una lista unica nel settore, perché mette in evidenza le aziende più promettenti del settore clean tecnologies che sembrano avere le capacità per impattare sul mercato globale in maniera significativa nei prossimo 5-10 anni.

  • Al via il progetto europeo Ene.field

    Il 27 settembre a Brussels prende il via il progetto “European New Energy Field Test – ENE.FIELD”

    Il progetto prevede di dimostrare su larga scala, con circa 1000 micro-cogeneratori in 12  stati Europei, la tecnologia della cogenerazione con celle a combustibile. I sistemi sono realizzati da 9 diverse aziende produttrici, supportate attualmente da 24 utilities e municipalità. Envipark è attivo nel progetto come azione di supporto alla rete di training del personale qualificato alle installazioni sul campo dei sistemi.
    Dai risultati della misure si potranno valutare le effettive potenzialità di riduzione delle emissioni di CO2 derivate dall’adozione di questa tecnologia, e quantificare il contributo della micro-cogenerazione al raggiungimento degli obbiettivi di riduzione del 20% dei consumi energetici entro il 2020.

     

  • OTTO NUOVI COMUNI RICEVONO IL MARCHIO DI BORGO SOSTENIBILE

    Il network del Borghi sostenibili, cresce fino a includere a 18 comuni del Piemonte sotto i 1.000 abitanti che valorizzano, in forma sostenibile, le risorse turistiche e sportive

    Sono 8 i nuovi comuni piemontesi sotto i 1.000 abitanti che ricevono il marchio Borghi Sostenibili del Piemonte, una certificazione di qualità turistico-ambientale nata dalla collaborazione tra l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte ed Environment Park, Parco scientifico e tecnologico per l’ambiente di Torino. Si tratta dei comuni di Massello e Usseaux in provincia di Torino, Acceglio, Castellar e Ostana in provincia di Cuneo, Alagna Valsesia in provincia di Vercelli, Ameno nel Novarese e Cannero Riviera in provincia di Verbania. Otto nuove realtà che si aggiungono a le 10 già esistenti (Avigiliana, Bergolo, Cortemilia, Garessio, Levice, Mombaldone, Neive, Candelo, Vogogna e Volpedo) allargando il network del Borghi sostenibili a 18 comuni del Piemonte.

     

    Al Bando per ricevere il marchio di Borgo Sostenibile, aperto a metà marzo di quest’anno, dei 599 comuni piemontesi al di sotto dei 1000 abitanti, hanno risposto all’iniziativa ben 72 amministrazioni pari al 12% degli aventi diritto.

    <<I vantaggi dell’attribuzione del marchio, oltre all’uso per fini promozionali, consente l’ottenimento di punteggi premiali nei bandi regionali del settori della Direzione Cultura, Turismo e Sport e la partecipazione gratuita a workshop legati alla sostenibilitĂ  ambientale nell’ottica di ottenere un supporto da Environment Park sulle possibili strategie di miglioramento in termini di risparmio energetico e performance ambientali. –  spiegano l’assessore all’Istruzione, Sport e Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’amministratore delegato di Environment Park Fabio Massimo Grimaldi – Il network dei Borghi sostenibili, inoltre, garantisce visibilitĂ  ai comuni attraverso i canali istituzionali della Regione Piemonte, dal portale fino alla presenza e promozione agli eventi regionali nazionali ed internazionali in cui partecipa la Regione Piemonte >>.

    Una commissione mista di esperti della Regione Piemonte ed Environment Park ha operato una pre-selezione di 30 candidature in base a criteri turistico ambientali Il marchio è assegnato per due anni. A tutti i comuni pre-selezionati viene fornito comunque un piano di miglioramento per incentivare le amministrazioni a proseguire nel percorso di crescita turistico-ambientale.

     

    Il comune di Massello, oltre ad altre iniziative per la sostenibilità ambientale, è stato premiato con il marchio Borghi sostenibili anche per aver progettato strumenti di costruzione partecipata delle politiche di rivitalizzazione del territorio, mentre Usseaux per la certificazione PEFC delle foreste e il progetto Salviamo le rondini, Acceglio per l’impegno sul fronte delle energie rinnovabili (fotovoltaico e idroelettrico), Alagna Valsesia, invece, per la collaborazione attiva con il Parco Val Sesia in attività di tutela ed educazione ambientale; il comune di Ameno per il progetto Cuore Verde tra due laghi; Cannero Riviera per la valorizzazione della tradizione degli agrumi in chiave turistica e paesaggistica e impegno sulle energie rinnovabili; il comune di Castellar per l’integrità e conservazione del borgo storico e la qualità delle produzioni agroalimentari; Ostana per l’integrità degli elementi dell’architettura e del paesaggio e la presenza di una vasta rete escursionistica

     

    IL PROGETTO BORGHI

    Il progetto “Borghi Sostenibili del Piemonte: località per un turismo più responsabile” si inserisce nell’ambito delle strategie della Regione Piemonte volte a promuovere località e destinazioni turistiche sostenibili, valorizzando e premiando le iniziative in ambito di tutela dell’ambiente e turismo responsabile intraprese dai Comuni del territorio. Il marchio collettivo “Borghi Sostenibili” costituisce uno degli strumenti con cui la Regione Piemonte intende promuovere e qualificare l’offerta turistica.

     

    Josè Urso

    335/7940036

    Ufficio Stampa Giunta Regionale

    Assessorato Turismo, Sport e Pari OpportunitĂ 

     

    Environment Park

    011 225 72 06 – 348 9188758 ufficiostampa@envipark.com

  • Borghi Sostenibili del Piemonte: 8 nuovi comuni entrano nel network

     

    Sono 8 i nuovi comuni piemontesi sotto i 1.000 abitanti che ricevono il marchio Borghi Sostenibili del Piemonte, una certificazione di qualità turistico-ambientale nata dalla collaborazione tra l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte ed Environment Park, Parco scientifico e tecnologico per l’ambiente di Torino. Si tratta dei comuni di Massello e Usseaux in provincia di Torino, Acceglio, Castellar e Ostana, Alagna Valsesia in provincia di Vercelli, Ameno nel Novarese e Cannero Riviera in provincia di Verbania. Otto nuove realtà che si aggiungono a le 10 già esistenti (Avigiliana, Bergolo, Cortemilia, Garessio, Levice, Mombaldone, Neive, Candelo, Vogogna e Volpedo) allargando il network del Borghi sostenibili a 18 comuni del Piemonte.

    Al Bando per ricevere il marchio di Borgo Sostenibile, aperto a metà marzo di quest’anno, dei 599 comuni piemontesi al di sotto dei 1000 abitanti, hanno risposto all’iniziativa ben 72 amministrazioni pari al 12% degli aventi diritto.

     

    I vantaggi dell’attribuzione del marchio, oltre all’uso per fini promozionali, consente l’ottenimento di punteggi premiali nei bandi regionali del settori della Direzione Cultura, Turismo e Sport e la partecipazione gratuita a workshop legati alla sostenibilitĂ  ambientale nell’ottica di ottenere un supporto da Environment Park sulle possibili strategie di miglioramento in termini di risparmio energetico e performance ambientali. –  spiega l’amministratore delegato di Environment Park Fabio Massimo Grimaldi – Il network dei Borghi sostenibili, inoltre, garantisce visibilitĂ  ai comuni attraverso i canali istituzionali della Regione Piemonte, dal portale fino alla presenza e promozione agli eventi regionali nazionali ed internazionali in cui partecipa la Regione Piemonte >>.

    Una commissione mista di esperti della Regione Piemonte ed Environment Park ha operato una pre-selezione di 30 candidature in base a criteri turistico ambientali Il marchio è assegnato per due anni. A tutti i comuni pre-selezionati viene fornito comunque un piano di miglioramento per incentivare le amministrazioni a proseguire nel percorso di crescita turistico-ambientale.

    Il comune di Massello, oltre ad altre iniziative per la sostenibilità ambientale, è stato premiato con il marchio Borghi sostenibili anche per aver progettato strumenti di costruzione partecipata delle politiche di rivitalizzazione del territorio, mentre Usseaux per la certificazione PEFC delle foreste e il progetto Salviamo le rondini, Acceglio per l’impegno sul fronte delle energie rinnovabili (fotovoltaico e idroelettrico), Alagna Valsesia, invece, per la collaborazione attiva con il Parco Val Sesia in attività di tutela ed educazione ambientale; il comune di Ameno per il progetto Cuore Verde tra due laghi; Cannero Riviera per la valorizzazione della tradizione degli agrumi in chiave turistica e paesaggistica e impegno sulle energie rinnovabili; il comune di Castellar per l’integrità e conservazione del borgo storico e la qualità delle produzioni agroalimentari; Ostana per l’integrità degli elementi dell’architettura e del paesaggio e la presenza di una vasta rete escursionistica
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  • INNOVARSI PER INNOVARE: Il BILANCIO DI SOSTENIBILITĂ€ DI ENVIRONMENT PARK

    Con il Bilancio di sostenibilità 2011 si consolida l’attività di Environment Park nello svliuppo delle tecnologie sostenibili come motore dell’innovazione e oggi si candida a guidare il network regionale sulle tecnologie pulite. A testimoniare la validità del modello di impresa realizzato dal Parco intervengono quattro ex collaboratori del Parco che, ognuno a modo suo, ha poi costruito aziende e percorsi lavorativi di successo

    Torino, 17 settembre 2012

    Il Bilancio di sostenibilità di Environment Park, arrivato oggi alla terza edizione, si presenta con un format rinnovato: il volume sarà disponibile in versione digitale su e-book scaricabile dal sito del Parco (www.envipark.com). La nuova versione del Bilancio di sostenibilià, che riassume la rendicontazione ambientale dell’Envipark, segna il passo con i nuovi indirizzi che la società ha intrapreso per affrontare le sfide del mercato.

    Quattro aree di sviluppo sulle tecnologie sostenibili, 35 tra ricercatori e dipendenti, 30.000 metri quadrati di superifice. Nel Parco oggi operano 500 persone altamente qualificate di oltre 70 aziende caratterizzate da un elevato livello di innovazione.

    Sul fronte immobiliare, in controtendenza rispetto al mercato, le aziende ospitate a Envipark sono state 70, con una superficie complessiva occupata di 22.811 metri quadrati e una crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente grazie all’ingresso nel Parco dei laboratori BP-Castrol.

    Le attività di Ricerca e Innovazione sviluppate in forma diretta da Environment Park sono orientate in quattro aree tecnologiche (energia, bioedilizia, nanotecnologie e progetti ambientali) e organizzate come «piattaforme tecnologiche» dotate di impianti pilota, stazioni di test, strumentazioni e software per lo sviluppo di progetti dimostrativi. Nel corso del 2011 il settore R&I ha lavorato su 114 commesse per un volume complessivo di oltre due milioni di euro.

    L’indotto generato dall’attività di R&D di Envipark, invece, si traduce nelle azioni di Polight, il Polo di innovazione su Bioedilizia e Idrogeno di cui il Parco è gestore che ha raccolto in tre anni 150 aderenti, tra imprese e centri di ricerca, impegnati in 44 progetti che movimentano 25 milioni di euro tra contributi regionali e investimenti delle aziende.

    L’investimento sulla professionalitĂ  delle risorse umane è una parte della ricchezza che Envipark indirizza verso il territorio. <<Il valore aggiunto generato da Environment Park nel 2011 – spiega l’amministratore delegato di Environment Park Fabio Massimo Grimaldi – è stato di 2,42 milioni di euro con un incremento del 3 per cento rispetto all’anno precedente dovuto all’energia prodotta dalla centralina idroelettrica e dall’aumento degli spazi affittati nel complesso>>.

    <<Il modello operativo di Environment Park, la cui mission rimane il trasferimento tecnologico, – continua Grimaldi – è una societĂ  che ha da sempre investito sulle risorse umane. Dalla sua fondazione a oggi, piĂą di 200 giovani, hanno avuto la loro prima esperienza lavorativa al Parco, arrivando da neo-laureati negli atenei torinesi e da diverse realtĂ  nazionali e straniere>>. Un campione di quattro ex collaboratori di Envipark, che ha creato imprese di successo o seguito carriere in grandi aziende nel settore delle tecnologie pulite, sono intervenuti oggi per testimoniare la validitĂ  del percorso in Envipark per la costruzione della loro carrriera.

    Una case history dove si alterneranno Davide Canavesio, Amministratore delegato del Gruppo Saet e Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Torino, Ilaria Rosso, Co-founder e Vice President  di Electro Power System (EPS) SpA e vincitrice del terzo premio del EU Women Innovators Prize 2011, Giuseppe Gianolio, Co-founder di EPS e Ad di VASS Technologies, una start up molto promettente nel settore dello smart building, e Mattia Seira, Key Account Manager presso Edison Spa.

    <<Le prospettive per il futuro sono uno stimolo ad innovarci per contribuire sempre meglio all’innovazione. – spiega il presidente di Environment Park Mauro Chianale. – E’ necessaria una nuova fase di investimento per il sostegno delle attivitĂ  di Envipark e una maggiore integrazione con tutti gli attori dell’innovazione sulle fonti rinnovabili per realizzare un progetto di Parco Tecnologico della cittĂ  e cluster regionale che colleghi in un unico network tutte le iniziative nel campo delle tecnologie pulite, da Mirafiori all’Energy Center, per fare una massa critica capace di competere a livello nazionale ed internazionale.

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  • Le storie di Envipark alla presentazione del Bilancio di sostenibilitĂ 

    Environment Park è una società che ha da sempre investito sulle risorse umane. Dalla sua fondazione a oggi, più di 200 giovani, hanno avuto la loro prima esperienza lavorativa al Parco, arrivando da neo-laureati negli atenei torinesi e da diverse realtà nazionali e straniere. Un campione di quattro ex collaboratori di Envipark, che ha creato imprese di successo o seguito carriere in grandi aziende nel settore delle tecnologie pulite, sono intervenuti lunedì 17 settembre alla presentazione del Bilancio di sostenibilità per testimoniare la validità del percorso in Envipark per la costruzione della loro carrriera.

    Una case history dove si sono alternerati Davide Canavesio, Amministratore delegato del Gruppo Saet e Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Torino che nel 1999 ha fondato Envision, una società di consulenza in comunicazione istituzionale e relazioni internazionali che per anni ha collaborato con l’Environment Park.

    Ilaria Rosso, che ha lavorato come ingegnere al laboratorio sull’idrogeno dell’Environment Park, oggi Co-founder e Vice President  di Electro Power System (EPS) SpA e vincitrice del terzo premio del EU Women Innovators Prize 2011,

    Giuseppe Gianolio, che ha lavorato presso Environment Park come responsabile del Laboratorio sull’idrogeno, e oggi Co-founder di EPS e Ad di VASS Technologies, una start up molto promettente nel settore dello smart building.

    Ha chiuso poi la tavola rotonda Mattia Seira, già Project Manager per Environment Park  e oggi Key Account Manager presso Edison Spa.

    BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ 2011