Energia
Nel settore dell’energia, Environment Park si rivolge primariamente al sistema delle imprese, declinando la propria mission di attore dell’innovazione su diverse traiettorie tecnologiche. In questa interazione con le imprese, il Parco si colloca sia come centro di competenza attraverso laboratori tematici che come motore di progettualità innovativa contribuendo alla creazione e al coordinamento di iniziative di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in partnership con aziende e istituzioni universitarie. Oltre alla collaborazione con le imprese, elemento chiave della missione della società, ha assunto una certa rilevanza il ruolo di interlocutore tecnico per la definizione di strategie e politiche legate ai settori più innovativi che il Parco sviluppa per le amministrazioni locali.
In questa prospettiva, il lavoro di Environment Park punta a supportare scelte e orientamenti fornendo competenza tecnica e relazioni a livello internazionale con realtà di eccellenza nel settore. Dal punto di vista tematico, le attività in ambito energetico vedono la presenza di due laboratori per prove e test tecnologici:
- Hysylab, per le tecnologie in ambito idrogeno e pile a combustibile
- BioEnergy Lab per le tecnologie di pretrattamento e valorizzazione di biomasse nella produzione di biogas
Accanto a questi laboratori, la società è presente anche in altri settori specifici, attraverso competenze più “leggere”, senza le infrastrutture di laboratorio:
- tecnologie solari (termico e fotovoltaico)
- efficienza energetica nei processi produttivi
- impiego di vettori gassosi diversi dall’idrogeno per i trasporti (metano, biometano, miscele idrometano)
ENVIPARK e JTI FCH
La Commissione Europea ha avviato recentemente alcuni Joint Undertaking, partnership pubblico-private, su settori specifici al fine di indirizzare in modo efficace le risorse finanziarie di sostegno allo sviluppo di specifiche tecnologie.
Il tema idrogeno e fuel cells è uno dei domini tecnologici su cui sono state costituite le Joint Technology Initiatives (JTI) che vedono una stretta interazione tra industria, ricerca e Commissione Europea nella definizione dei programmi di finanziamento. La JTI FCH, specifica sul’idrogeno, prevede l’impegno di risorse comunitarie di circa 500 milioni di Euro in 5 anni per il sostegno di programmi di ricerca e dimostrazione con l’obiettivo di contribuire alla diffusione della tecnologia nei suoi vari impieghi (mobilità e trasporti, stazionario ecc.). La Regione Piemonte ha aderito incaricando Environment Park di rappresentarla per presidiare l’evoluzione della strategia europea sul settore e a contribuire alla definizione delle priorità della ricerca.
Pubblicato il 15/01/2011