TANGOM – TArassaco russo: sostenibilità e iNnovazione nella produzione di GOMma naturale

TANGOM – TArassaco russo: sostenibilità e iNnovazione nella produzione di GOMma naturale è un progetto regionale finanziato dal programma PR FESR 2021/2027 Bando SWIch – edizione 2024.

TANGOM si propone di ottimizzare la produzione di gomma naturale dalle radici del tarassaco russo attraverso l’implementazione di un innovativo metodo di coltivazione idroponica e di estrazione. Ai fini della coltivazione sarà realizzata una serra per la coltura idroponica progettata per aumentare la resa delle piante, valutare la produzione di radici e semplificare le operazioni di asportazione dell’apparato radicale.

Mediante esperimenti controllati, verranno analizzati i parametri fisiologici delle piante e l’impatto della coltivazione idroponica sulla qualità del prodotto estratto. Inoltre, saranno condotti esperimenti in cui le piante verranno trattate con fitormoni e biostimolanti per incrementare lo sviluppo radicale e stimolare le vie biosintetiche dell’elastomero. Parallelamente, verranno ottimizzati i protocolli di estrazione della gomma con tecniche innovative per aumentare l’efficienza del processo e minimizzare costi ed impatto ambientale dei processi coinvolti.

I polimeri estratti saranno caratterizzati e sottoposti a test di caratterizzazione chimico-fisica utili per la validazione del processo. Le caratteristiche di questo biomateriale saranno testate e confrontate sia con quelle della gomma naturale estratta dall’albero Hevea brasiliensis sia con quelle della gomma sintetica.

Lo studio analizzerà anche i possibili utilizzi e le valorizzazioni dei flussi di scarto derivanti dal processo di estrazione e si concluderà con la valutazione della scalabilità industriale dal punto di vista tecnico, di sicurezza ed economico e con l’analisi di impatto ambientale e sociale (LCA e SLCA).

Oltre a Environment Park, il partenariato si compone di 4 PMI allocate in Piemonte (Mondo s.p.a, Innova-Tech s.r.l., Techfem S.p.A e Uptofarm s.r.l.), l’Università degli Studi di Torino – Dip. BIOS ed il Centro di Ricerca ENEA, sede di Trisaia, Basilicata.

IL RUOLO DI ENVIPARK

Environment Park è coordinatore del progetto e l’attività tecnica è incentrata sulla realizzazione di test sperimentali su impianti pilota con tecnologie innovative ed ambientalmente sostenibili al fine di ottenere gomma naturale tramite estrazione e purificazione. L’impiego degli impianti presenti in Envipark permetterà di valutare le rese di estrazione della gomma con risultati utili per valutare la scalabilità del processo a livello industriale che saranno le basi del business plan previsto nel progetto.

Responsabili del progetto

elisa.aimoboot@envipark.com
barbaralalicata@envipark.com