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Inaugurato il nuovo hub per la transizione energetica di Torino

Nasce presso Environment Park il nuovo hub per la transizione energetica a guida dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e del Politecnico di Torino: 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo dell’energia.

Il centro è stato realizzato grazie a due progetti infrastrutturali, CoSyET e iEntrance, i cui laboratori sono rispettivamente gestiti dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e dal Politecnico di Torino. Entrambi i progetti offrono attrezzature innovative per favorire la nascita di nuove tecnologie per l’energia, accelerarne la validazione e metterle a disposizione del sistema produttivo italiano, contribuendo agli obiettivi europei di neutralità climatica e di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Grazie alla combinazione della ricerca di base con quella più ad alto TRL e al trasferimento tecnologico, le nuove infrastrutture risultano complementari per affrontare le prossime sfide tecnologiche.  L’investimento complessivo è stato di oltre 55 milioni di euro, di cui oltre 35 milioni di euro provenienti da fondi PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca e 20 milioni di euro da partner privati.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato rappresentanti del mondo della ricerca e delle imprese, oltre che delle istituzioni. Giacomo Portas, Presidente di Environment Park dichiara:
“L’avvio di queste infrastrutture rappresenta per Envipark un passo fondamentale nel percorso di realizzazione della propria mission che vede il Parco Tecnologico come luogo di riferimento per l’innovazione sostenibile. Con questi nuovi laboratori di eccellenza dimostriamo l’importanza del ruolo che Envipark può giocare, unendo spazi fisici e capacità di gestire progetti complessi, nell’attrazione di investimenti ad altissimo contenuto tecnologico sul nostro territorio.”

L’evento segna la nascita di un nuovo polo strategico per la decarbonizzazione e nuove tecnologie per la transizione energetica, in linea con le misure dell’Unione Europea – quali il Green Deal, il pacchetto di leggi Fit for 55 e l’European Hydrogen Strategy – e alla Strategia Regionale per l’Idrogeno e i nuovi combustibili verdi del Piemonte. Le due nuove infrastrutture, infatti, vanno ad ampliare e a rendere unitario l’ecosistema della ricerca e trasferimento tecnologico già presente presso Environment Park, tra cui il Center for Sustainable Future Technologies (CSFT) dell’IIT e il Competence Center SEASTAR, oltre ad altri laboratori finanziati con fondi regionali FESR (CO2CCL, MEGASTREAM) e ministeriali (MUR e MASE).

Tale ecosistema punta a costruire e gestire in modo coordinato con il modello del singolo entry point la catena di valore per la transizione energetica, dove le energie rinnovabili, l’idrogeno, la decarbonizzazione, lo stoccaggio energetico, i nuovi vettori energetici e le materie prime sostenibili sono i protagonisti.

COMUNICATO STAMPA

 

CoSyET – Components and Systems for Energy Transition

CoSyET è un’Infrastruttura Tecnologica di Innovazione (ITEC) gestita dall’Istituto Italiano di Tecnologia, che ospita cinque linee pilota dedicate allo sviluppo e alla validazione di tecnologie per l’idrogeno (produzione, stoccaggio e utilizzo), per l’anidride carbonica (cattura, stoccaggio e valorizzazione), allo sviluppo di sistemi di accumulo energetico e di gestione della potenza attraverso sistemi elettronici innovativi e alla caratterizzazione, validazione e standardizzazione dei materiali tipici della transizione energetica con un livello di maturità tecnologica molto alto, tra TRL 6 e TRL 8, ovvero fino al sistema completo e qualificato. L’investimento è stato pari a circa 40 milioni di euro, di cui circa 20 milioni da fondi PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca e 20 milioni di fondi privati.

iEntrance – Infrastructure for Energy Transition and Circular Economy.

iEntrance è un progetto coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che ha permesso la realizzazione di un’infrastruttura di ricerca articolata in sei nodi distribuiti sul territorio nazionale, ciascuno specializzato in ambiti strategici per la transizione energetica. L’obiettivo è di offrire alla comunità scientifica un accesso a tecnologie e competenze d’avanguardia nelle micro- e nanotecnologie. Uno dei sei nodi è a Torino, dove sono presenti due sedi, una presso Environment Park – inaugurata oggi e gestita dal Politecnico di Torino – e l’altra presso il Campus INRiM.