L’edilizia rappresenta un settore di grande importanza da un punto di vista economico e ambientale, considerando che ogni anno vengono prodotte quasi 50 milioni di scorie. Con la crisi economica e finanziaria, anche il settore edilizio ha subito una forte decrescita che ha interessato Paesi, come Italia e Francia, fortemente attivi nel settore delle costruzioni. In questo contesto transfrontaliero, nonostante alcuni specifici segnali di ripresa economica, sembra necessaria una riconversione del settore in termini di innovazione e sostenibilità ambientale.

Il progetto ECO-BATI nasce, quindi, con l’obiettivo di promuovere nuovi modelli di bioedilizia e di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici.

Più precisamente ECO-BATI mira a raggiungere i seguenti risultati:

– Rafforzamento delle filiere locali transfrontaliere per la produzione di eco-materiali impiegabili in bioedilizia;

– Incremento, da parte delle Pubbliche Amministrazioni italiane e francesi, dell’adozione di procedure innovative di appalto pubblico (Green Public Procurement) e sistemi di verifica e misura delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici;

– Incremento del numero di imprese italiane e francesi che utilizzano eco – materiali e materiali innovativi provenienti dalle filiere transfrontaliere.

Quattro edifici pubblici avranno la funzione di cantieri pilota, che saranno utilizzati a carattere dimostrativo per incentivare l’adozione di eco-materiali e come strumenti di formazione, qualificazione e certificazione delle abilità pratiche delle maestranze.

Il territorio di riferimento sono le province di Cuneo, Imperia e il Dipartimento delle Alpi Marittime.
I partner attivi nel progetto sono: la Camera di Commercio di Cuneo, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, la Camera di Commercio italiana di Nizza, la Camera dei Mestieri del Dipartimento delle Alpi Marittime, il Comune di Boves, LAMORO Agenzia di sviluppo del territorio, GIP FIPAN Gruppo di Interesse Pubblico per la Formazione e l’Inserimento Professionale dell’Accademia di Nizza ed Environment Park.

Il progetto è finanziato dal Programma Interreg Italia – Francia ALCOTRA 2014 – 2020, che offre opportunità per la promozione territoriale e la condivisione di conoscenze a livello transfrontaliero.
Il programma avrà durata di 36 mesi (aprile 2017 – aprile 2020).

Per questo progetto, è stato aperto fino al 18 maggio 2018 (ore 13:00) un primo avviso di selezione per imprese edili; fino al 7 dicembre 2018 si è poi aperto un secondo avviso, per la ricerca di un’ulteriore impresa; tramite i due avvisi sono state selezionate 4 imprese.

Sito web del progetto ECO-BATI

Il progetto è presente anche su Facebook e Twitter

Per approfondire, leggi i post relativi al progetto: